La carezza di Dio nella sofferenza
L’Unzione degli Infermi è il Sacramento con cui la Chiesa affida al Signore i fratelli e le sorelle che attraversano la prova della malattia. Attraverso l’unzione con l’Olio Santo sulla fronte e sulle mani e la preghiera del sacerdote, il malato riceve conforto spirituale, pace interiore e la forza dello Spirito per affrontare la sofferenza unendola alla Passione di Cristo.
Non è l'”estrema unzione”
Per molto tempo questo Sacramento è stato chiamato “estrema unzione” e riservato solo ai moribondi. Il Concilio Vaticano II ha restituito a questo Sacramento il suo significato originario: non è un rito di addio, ma un dono di guarigione e di forza per chiunque sia gravemente malato o indebolito dall’età. Non bisogna aspettare l’ultimo momento per richiedere l’Unzione: quanto prima il malato la riceve, tanto più pienamente può partecipare alla grazia del Sacramento.
“Chi è malato, chiami presso di sé i presbiteri della Chiesa ed essi preghino su di lui, ungendolo con olio nel nome del Signore” (Gc 5,14)
Chi può ricevere l’Unzione
Può ricevere il Sacramento ogni fedele battezzato che si trovi in una delle seguenti situazioni:
- Malattia grave o intervento chirurgico importante
- Età avanzata con progressivo indebolimento delle forze
- Malattia cronica con peggioramento significativo
- Pericolo di morte per qualsiasi causa
Il Sacramento può essere ripetuto se il malato, dopo essersi ristabilito, si ammala nuovamente, o se le condizioni peggiorano nel corso della stessa malattia.
Gli effetti del Sacramento
L’Unzione degli Infermi porta frutti preziosi nella vita del malato:
- Unione alla Passione di Cristo: la sofferenza acquista un significato nuovo e redentivo
- Conforto e pace: lo Spirito Santo dona serenità e fiducia nell’amore di Dio
- Forza spirituale: per resistere alle tentazioni dello scoraggiamento e dell’angoscia
- Perdono dei peccati: se il malato non ha potuto confessarsi
- Guarigione fisica: se questa è nella volontà di Dio
Come richiedere il Sacramento
L’Unzione degli Infermi può essere celebrata in chiesa, in ospedale, in casa di cura o a domicilio. Per richiedere la visita del sacerdote:
- Contattare la segreteria parrocchiale negli orari di apertura
- Chiamare direttamente il parroco per urgenze
- In caso di emergenza notturna, contattare il numero di reperibilità della parrocchia
Ogni anno, in occasione della Giornata Mondiale del Malato (11 febbraio), la nostra parrocchia celebra una Messa comunitaria con il rito dell’Unzione per tutti gli anziani e i malati della comunità. È un momento di grande commozione e fraternità.