L’amore come vocazione
Il Matrimonio cristiano è molto più di una cerimonia: è un Sacramento in cui gli sposi si donano reciprocamente davanti a Dio e alla comunità, diventando segno vivente dell’amore di Cristo per la Chiesa. Attraverso il consenso libero e consapevole, marito e moglie si impegnano alla fedeltà, all’indissolubilità e all’apertura alla vita. La grazia del Sacramento li accompagna ogni giorno nel costruire la loro famiglia come piccola Chiesa domestica.
Il significato del Sacramento
Nel Matrimonio cristiano non è il sacerdote a “sposare” la coppia: sono gli sposi stessi i ministri del Sacramento. Il loro “sì” pronunciato davanti all’altare è un atto di fede e di amore che Dio ratifica e sostiene con la Sua grazia. Il sacerdote è testimone qualificato della Chiesa, e la comunità parrocchiale accoglie e accompagna i novelli sposi nel loro cammino.
“Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne” (Ef 5,31)
Il corso di preparazione al matrimonio
Il corso prematrimoniale della nostra parrocchia si svolge due volte l’anno, in autunno e in primavera. Dieci incontri serali in cui coppie guida già sposate, il parroco e professionisti affrontano i temi fondamentali della vita coniugale:
- La comunicazione nella coppia e la gestione dei conflitti
- La sessualità come linguaggio dell’amore
- L’apertura alla vita e la paternità/maternità responsabile
- Il significato teologico e liturgico del rito nuziale
- La vita sacramentale e la preghiera di coppia
- La gestione economica della famiglia
- Il rapporto con le famiglie di origine
Celebrare il Matrimonio nella nostra chiesa
Per celebrare il Matrimonio nella nostra parrocchia è necessario contattare la segreteria almeno sei mesi prima della data desiderata. Il parroco incontrerà personalmente gli sposi per concordare la liturgia, scegliere le letture e accompagnarli negli ultimi passi verso il grande giorno.
Documenti necessari
- Certificati di Battesimo e Cresima aggiornati (non più vecchi di 6 mesi)
- Documento di identità valido
- Attestato del corso prematrimoniale
- Stato libero ecclesiastico (rilasciato dalla parrocchia di residenza)
- Documenti per il Comune (pubblicazioni civili)
Per coppie in situazioni particolari (matrimoni misti, seconde nozze dopo annullamento), il parroco è a disposizione per un colloquio riservato.